FOTOLISI

Premesso che è scientificamente riconosciuto che il follicolo pilifero si altera, fino alla sua "lisi" (distruzione) con il calore, le tecniche in uso sfruttano questo principio utilizzando energia adatta allo scopo. Se l'energia è prodotta elettricamente parleremo di ELETTROLISI e suoi sinonimi, se è prodotta attraverso una luce parleremo di FOTOLISI.

Nel caso delle apparecchiature LASER o di quelle semplicemente A LUCE PULSATA, parleremo quindi di FOTOLISI.

Per quanto concerne il nostro LASER SYSTEM TDL 30, è bene puntualizzare che, a differenza di alcuni suoi predecessori fortemente depigmentanti, risulta delicato sulla pelle, in quanto è stato studiato appositamente per eliminare il pelo attraverso la "sublimazione", termine chimico che indica la trasformazione della sostanza solida in gassosa, agendo quindi solo sul pelo nel massimo rispetto delle cellule circostanti. Tale passaggio, che avviene in un millesimo di secondo, è controllabile ad occhio nudo sullo schermo dell'apparecchio che ingrandisce 30 volte la parte. Il laser System TDL 30 inoltre ha la possibilità di agire in anche in  TERMODINAMICA, su singoli peli, grazie a un manipolo capace di emettere impulsi in frazioni di millesimi di secondo. Con questa ultima frequenza si ottiene il massimo assorbimento del pelo sempre senza danneggiare il tessuto circostante, importantissima quando si tratta di modellare, prima che epilare, aree circoscritte come le SOPRACCIGLIA, trattabili altrimenti solo con TERMOLISI.

Ultima innovazione tecnologica, seguita all'esperienza dei vari laser, è LA LUCE PULSATA AD ALTA INTENSITÀ SINERGY. La grande efficacia di questa luce allo Xeno dipende dalla capacità di emettere molte lunghezze d'onda differenti in grado di colpire simultaneamente un gran numero di peli, dal castano al nero, con risultati rapidi e visibili.Come per il LASER, la distruzione del pelo avviene atraverso la FOTOLISI SELETTIVA (in cui la luce viene assorbita dalla melanina trasformandosi in calore) e la SELETTIVITÀ TERMOCINETICA (in cui diversifica l'intensità del calore a seconda delle dimensioni del bulbo e del grado di sensibilità della pelle circostante per preservarla dai surriscaldamenti.


OSSERVAZIONI

Come ormai è noto a tutti la luce viene assorbita dalla melanina presente nel pelo e ciò è evidente durante la fase anagen, cioè la prima fase di vita del pelo stesso. Poiché non tutti i peli presenti nell’area da trattare sono in fase anagen, né questi sono riconoscibili fra gli altri, è necessario ripetere il trattamento più volte sulla stessa zona per ottenerne la totale eliminazione. È opportuno non sottoporsi all’esposizione solare dopo ogni seduta ed evitare l’assunzione di farmaci fotosensibilizzanti durante il ciclo di trattamenti. La possibilità di operare con impulsi molto brevi e mirati garantisce che nella zona interessata non conseguano dolore, macchie o cicatrici. Si possono trattare fino a 40 peli per ogni minuto.
    

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